Aggiungi articoli a voce: lista della spesa a mani libere
Listonic crea la lista della spesa da quello che dici, così aggiungi articoli mentre cucini, guidi o porti le borse. Di’ «e» tra un articolo e l’altro e ognuno finisce su una riga a sé. Di’ la quantità insieme all’articolo, come «patate 2 kg» o «3 cipolle», e la quantità entra con l’articolo in un solo comando. È dettatura dentro l’app, non una skill per altoparlanti intelligenti: non c’è integrazione con Alexa, Siri o l’Assistente Google.
In sintesi
- Se detti una lista a Listonic, ogni articolo finisce su una riga a sé purché tra uno e l’altro tu dica «e»: in un solo fiato puoi aggiungere cinque cose.
- Una quantità detta nella stessa frase viene registrata con l’articolo: «patate 2 kg» e «3 cipolle» arrivano entrambe complete.
- L’input vocale è dettatura dentro l’app Listonic, non una skill per altoparlanti intelligenti, quindi Alexa, Siri e l’Assistente Google non possono aggiungere niente alla tua lista.
- L’input vocale fa parte dell’app gratuita, sia su Android sia su iPhone, e non c’è niente da attivare prima.
Mani sporche di farina, braccia piene di borse, o una strada da guardare al posto del telefono. Sono i momenti in cui la lista si dimentica, e sono proprio i momenti per cui serve una lista della spesa a voce: di’ cosa ti serve, e Listonic lo scrive.
Come funziona l’input vocale per la lista della spesa
Tocca il microfono nel campo per aggiungere articoli e parla. Gli articoli finiscono nella lista mentre li dici.
L’unica cosa da sapere prima di provare è il separatore: di’ «e» tra un articolo e l’altro. Listonic separa gli articoli in quel punto, quindi «pane e burro e sei uova» diventa tre righe. Senza, ottieni un solo articolo lungo che sembra una frase.
- Apri la lista a cui vuoi aggiungere articoli.
- Tocca il microfono nel campo per aggiungere articoli.
- Di’ gli articoli con «e» tra uno e l’altro.
- Controlla cosa è entrato e correggi quello che il rumore ha storpiato.
Il quarto passaggio non è una formalità. In cucina c’è rumore, i nomi delle marche non sono parole comuni, e nessuna dettatura è perfetta.
Di’ la quantità nella stessa frase
La quantità va nella stessa frase del prodotto, ed è questa la differenza tra un input vocale che fa risparmiare tempo e uno che ti lascia righe da correggere.
Di’ «patate 2 kg» e ottieni patate con accanto 2 kg. Di’ «3 cipolle» e ottieni tre cipolle. Arrivano entrambe come righe complete, quindi una lista della spesa dettata mentre torni dalla macchina non va ripassata al tavolo della cucina.
Quando parlare è meglio che scrivere
Scrivere una lista va bene da seduti. Smette di andare bene appena le mani sono occupate in altro, e per una lista della spesa succede il più delle volte: a metà ricetta, mentre scarichi la macchina, davanti al frigo aperto.
Con le liste lunghe l’input vocale è anche più veloce, articolo per articolo. Cinque cose dette in un fiato richiedono più o meno il tempo che serve a scriverne una.
Cosa non fa: Alexa, Siri e Assistente Google
Questa parte vale la pena di leggerla prima di installare qualsiasi cosa, perché è quello che vuole davvero la maggior parte di chi cerca una lista della spesa vocale, e la risposta è no.
Listonic non ha una skill per altoparlanti intelligenti. Se dici «Alexa, aggiungi il latte alla mia lista Listonic», non succede niente. Non c’è nemmeno un’azione per l’Assistente Google né un comando rapido per Siri.
In Listonic l’input vocale è il microfono dentro l’app, sul telefono che hai in mano. Sostituisce la tastiera, non l’altoparlante sul piano della cucina. Se ti serve un assistente vocale che aggiunga articoli alla lista dall’altra parte della stanza, Listonic non è l’app giusta, ed è meglio saperlo adesso che dopo averla scaricata.
Dove funziona l’input vocale
| Piattaforma | Input vocale |
|---|---|
| Android | Sì |
| iPhone e iPad | Sì |
L’input vocale si usa sul telefono che hai in mano, quindi sta nelle app per telefono. Su Android l’audio va al riconoscimento vocale di Google, ed è per questo che la precisione tiene bene con le parole comuni della spesa.
Rispetto alle altre app per la lista della spesa
Per vedere come l’input vocale di Listonic regge il confronto con le funzioni vocali e gli assistenti delle altre app, alcune delle quali hanno le integrazioni che a Listonic mancano, leggi i nostri confronti diretti tra le principali app per la lista della spesa.
FAQ
Come aggiungo articoli alla lista della spesa a voce?
Apri una lista in Listonic, tocca il microfono nel campo per aggiungere articoli e di’ cosa ti serve. Gli articoli compaiono nella lista mentre parli, e puoi continuare a parlare finché hai cose da aggiungere.
Come separo un articolo dall’altro mentre parlo?
Di’ la parola «e» tra un articolo e l’altro. Listonic la usa come separatore, quindi «pane e burro e sei uova» arriva come tre righe separate invece che come una sola riga lunga.
Posso dire le quantità a voce?
Le quantità si dicono nella stessa frase dell’articolo. Di’ «patate 2 kg» o «3 cipolle» e la quantità viene salvata con il prodotto, così non devi tornare a correggere la riga dopo.
Alexa o l’Assistente Google possono aggiungere articoli alla mia lista Listonic?
No. Listonic non ha una skill per altoparlanti intelligenti né un’integrazione con l’Assistente Google, quindi se chiedi a un altoparlante di aggiungere il latte, la richiesta non arriva alla tua lista. In Listonic l’input vocale vuol dire dettare nell’app, sul telefono.
Posso usare Siri per aggiungere articoli alla mia lista Listonic?
No. Listonic non ha un’integrazione con Siri. Su iPhone detti direttamente nell’app, invece di chiedere a Siri di farlo per te.
Quanto è preciso il riconoscimento vocale?
Su Android, Listonic passa l’audio al riconoscimento vocale di Google, uno dei motori migliori disponibili. La precisione dipende comunque dalle solite cose: il rumore di fondo, quanto parli veloce e se il nome del prodotto è una parola comune.
L’input vocale è gratuito?
L’input vocale fa parte dell’app Listonic gratuita e non è una funzione Premium: non ha limiti d’uso e non c’è niente da attivare prima di provarlo.